Creata nel 1999 da 49 ONG operanti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, la FOSIT è un’organizzazione mantello volta a facilitare gli scambi d’esperienze e l’informazione reciproca, promuovere la formazione e la consulenza, e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle questioni relative alla cooperazione internazionale. Sin dalla costituzione della Federazione, per rispondere alle esigenze della base, il Comitato si avvale di un Segretariato con un segretario generale (80%). Il Cantone Ticino, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e il Comune di Lugano diventano partner finanziari della FOSIT, che da subito promuove iniziative di autofinanziamento, soprattutto in ambito formativo e informativo.

Il 2007 segna per la FOSIT una doppia svolta, con l'entrata in vigore del nuovo accordo con la DSC e il primo avvicendamento alla presidenza. A Mimi Lepori Bonetti succede Pierluigi Togni, eletto dall'Assemblea Generale per un quadriennio; si approva inoltre il passaggio alla FOSIT della gestione del credito federale per i progetti di cooperazione allo sviluppo nei paesi del Sud promossi dalle ONG della Svizzera italiana. L'attenzione alla qualità istituzionale e operativa delle ONG e il sostegno finanziario ai loro progetti si aggiungono così agli scopi statutari della FOSIT. Per affrontare adeguatamente le responsabilità legate alla distribuzione dei finanziamenti della DSC e al monitoraggio dei progetti, il Comitato amplia l’organico e nomina una Commissione Tecnica (CT) per l’esame delle domande di finanziamento delle ONG.

La FOSIT raggruppa oggi una sessantina di ONG con sede nel Canton Ticino o nel Grigioni italiano attive nella cooperazione allo sviluppo, nella sensibilizzazione e informazione sulle tematiche Nord/Sud e, più in generale, nella solidarietà internazionale.

Dal 2011 Pietro Veglio presiede la FOSIT. Al Segretariato lavorano 2 persone al 100% e una ventina di volontari espleta le attività dei vari organi e gruppi di lavoro.

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