Bike to school 2
Lo Sri Lanka sta attraversando la peggiore crisi economica dalla sua indipendenza nel 1948. L’esaurimento delle scorte di valuta straniera ha reso difficile importare tra vari beni, il carburante. I prezzi sono cresciuti rapidamente e vari prodotti sono diventati troppo costosi o inaccessibili a molti srilankesi. Il prezzo della benzina è aumentato fino a più del 200%. La benzina è stata razionata; superare la quantità prevista significa pagare un sovraprezzo o rivolgersi al mercato nero. Anche se è prevista una moderazione dell’inflazione grazie al prestito di salvataggio di 2,9 miliardi di dollari del FMI, attualmente la popolazione non ne sente i benefici: beni di consumo essenziali hanno ancora prezzi altissimi e migliaia di famiglie sono in difficoltà. La carenza di carburante a livello nazionale erode il diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine. Le code per fare rifornimento alle auto sono infinite, i mezzi pubblici sono spesso soppressi, e camminare per le strade non è sicuro a causa delle proteste dei manifestanti. Spostarsi è diventato talmente difficile e costoso che molti studenti e studentesse rinunciano ad andare a scuola. In risposta a questa problematica nasce il progetto “Bike to school” che, con azioni semplici ma concrete, vuole fornire uno strumento di contrasto all’abbandono scolastico. Il progetto è articolato in due anni e coinvolge studenti e studentesse di 5 scuole in zone rurali differenti. A selezionare le scuole è il partner locale. Lo scambio di informazioni tra le scuole permetterà la creazione di “percorsi bike to school”: le scuole potranno, incrociando i dati di orari e tragitti dei propri studenti e studentesse, scoprire i percorsi per una mobilità più sicura. Le scuole selezionate vogliono tornare ad essere una risorsa per i propri studenti e studentesse offrendo, oltre all’istruzione, un pasto al giorno (pasto che molte famiglie non riescono più a garantire) e uno spazio in cui essere liberi dalle preoccupazioni e dalla violenza. “Bike to school” da un lato risponderà all’esigenza degli studenti e studentesse di poter raggiungere le scuole acquistando e distribuendo 100 biciclette per anno, dall’altro all’esigenza delle scuole di tornare a fornire spazi accoglienti e adeguati all’apprendimento, acquistando 3 generatori di corrente. Il progetto prevede delle azioni di sensibilizzazione sulla guida sicura e la creazione di ciclofficine (una in ogni scuola). Il percorso di sensibilizzazione unisce aspetti teorici all’acquisizione di competenze pratiche: ad un flyer sulla guida sicura (Allegato 1-Flyer guida sicura) viene affiancato un corso tenuto da un manutentore esperto per imparare ad eseguire piccole riparazioni sul proprio veicolo. La ciclofficina non significa solo biciclette, ma anche un impegno sociale. Sarà infatti gestita dagli studenti e studentesse e sarà a beneficio di tutta la comunità scolastica. Oltre a riparare le proprie e le altrui biciclette, studenti e studentesse potranno trasmettere quanto appreso ad altri compagni, docenti e familiari garantendo la sostenibilità del progetto e delle buone pratiche. Rientrano nelle azioni di sensibilizzazione alla guida sicura anche la formazione che verrà tenuta regolarmente a tutti gli studenti delle scuole coinvolte nel progetto dalla polizia.
Beneficiari
200 studenti e studentesse
Partner locale
Shanti Community Animation Movement
Finanziamenti
CANTONE TICINO:
12'300.- CHF per il 2024
Costo totale progetto:
37'800.- CHF
Organizzazione
Settori di attività
Obiettivi Agenda 2030

Stato progetto
CONCLUSO
Periodo
2024
Paese
Sri Lanka
Regione
Colombo
