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Women for women – Cooperazione in rete - 2

Il progetto è rivolto alle donne di Aleppo che frequentano il centro comunitario dei Maristi Blu e altri centri attivi nella promozione dei diritti umani e della ricostruzione della città dopo la guerra. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere l’autonomia e l’empowerment della popolazione femminile potenziando le life skills e proponendo un accompagnamento della donna al mondo del lavoro che vada a supportare non solo le competenze tecniche ma anche quelle trasversali. I conflitti, iniziati nel 2011, e la pandemia COVID-19 hanno causato il crollo dell’economia del paese, aumentando drasticamente il costo della vita e la disoccupazione. Ad oggi gli aiuti umanitari di emergenza stanno esponenzialmente diminuendo: le organizzazioni che operano sul territorio si trovano con una società̀ sempre più̀ frammentata e mezzi sempre più̀ ridotti. Per dare una risposta efficace alla riduzione di aiuti esterni e alla frammentazione interna del paese il progetto ha voluto avviare una collaborazione tra le diverse organizzazioni religiose e non che operano nel territorio rinforzando la rete locale. Il conflitto ha portato con sé una forte disgregazione sociale: molti uomini sono morti o sono rimasti gravemente feriti, altri sono ancora all’interno di forze armate, altri ancora non sono mai tornati alle proprie case. Alla donna viene ora richiesto di provvedere anche economicamente al sostentamento della propria famiglia obbligandola ad uscire dal ruolo attribuitele in passato. In risposta a quest’esigenza, che ci è stata sottoposta dai Maristi Blu, partner locale che da anni è attivo sul territorio caratterizzando i propri interventi da una grande apertura ideologica e un’accoglienza indistinta (tutti gli interventi si rivolgono a cristiani e musulmani, donne e uomini, bambini e famiglie, non viene fatta nessuna distinzione di genere, età̀, religione o ceto), FRASI ha svolto una formazione volta ad ampliare le conoscenze e le metodologie delle operatrici che lavorano ad Aleppo. Il progetto si rivolge quindi a sole donne rendendole protagoniste non solo in quanto beneficiarie dirette delle formazioni ma anche come promotrici attive degli obiettivi del progetto. Le beneficiarie della prima formazione si occuperanno di raccogliere informazioni ed esperienze per realizzare insieme a FRASI un modello di accompagnamento all’inserimento della donna nel mondo del lavoro che verrà poi sviluppato in un Booklet. Alla consegna del Booklet seguirà un ciclo di incontri tra le operatrici delle varie organizzazioni per confrontarsi sul suo utilizzo e una seconda formazione di approfondimento. Nel primo anno è stata attribuita una borsa imprenditoriale a sostegno di una donna, un contributo economico pensato per agevolare l’apertura di un progetto occupazionale gestito e a beneficio di donne. Visto l’alto rischio di fallimento per un’attività completamente nuova, i Maristi Blu hanno assegnato la borsa ad una giovane donna che ha ideato delle nuove linee di abbigliamento all’interno di HeartMade, attività di sartoria. La nuova linea di abbigliamento è rivolta alle giovani donne siriane che vogliano allontanarsi dal ruolo di “donna di casa”. L’idea è quella di creare una linea di abiti per donne che lavorano, che siano dunque più comodi e sportivi, ispirandosi alla moda internazionale. La borsa imprenditoriale permette alla beneficiaria di stipendiare se stessa e altre due collaboratrici per un anno, tempo necessario all’attività per diventare finanziariamente autonoma. A seguito della prima formazione in cui le donne hanno avuto modo di prendersi del tempo per capire quali sono le reali limitazioni alla propria libertà, è emersa la richiesta, oltre a quella di un supporto nell’inserimento professionale, di avere uno spazio sicuro dove confrontarsi, esprimersi e cercare supporto, un luogo in cui indagare i propri bisogni psicologici e sociali, in quanto donne. Dopo un gruppo pilota che ha permesso a noi e alle donne coinvolte di capire come strutturare al meglio questo spazio nel 2022, il progetto vuole dare seguito alle richieste organizzando un gruppo fisso e duraturo, un gruppo di supporto e confronto, gestito da donne per donne. In questo, le beneficiarie delle formazioni avranno modo di applicare il modello di accompagnamento all’inserimento della donna nel mondo del lavoro proposto nel Booklet. 18 beneficiarie delle formazioni: sono tutte donne attive nella lotta ai diritti delle donne. Ricoprono diversi ruoli come quello di: educatore, formatore o psicologo e sono attive sul territorio in ONG, centri di supporto psicosociale e organizzazioni religiose. Alcune hanno una formazione universitaria o specializzata mentre altre vantano anni di esperienza sul campo. Tutte le beneficiarie lavorano ad Aleppo e si occupano di tenere corsi di alfabetizzazione, corsi di formazione professionale, sportelli di ascolto e atelier creativi per donne siriane di strato socioeconomico basso. Le beneficiarie dirette si confrontano nelle proprie attività̀ con: giovani e bambini cristiani o musulmani, famiglie in difficoltà, anziani, giovani donne, sfollati interni e persone con disabilità. Tutte le beneficiarie sono inoltre responsabili di altre donne, colleghe o volontarie. Tutte le beneficiarie dirette implementeranno quanto appreso nelle loro rispettive realtà. 1 beneficiaria della borsa imprenditoriale: a beneficiare della borsa è stata Jessica Samman, giovane sarta da poco diventata madre. Ne beneficiano altre 2 donne che Samman ha assunto per la produzione della nuova linea di abiti (linea bebè e linea donna moderna). 48 beneficiarie del gruppo di supporto e confronto Branch: le donne a cui si rivolge il gruppo di supporto hanno dai 25 ai 50 anni, appartengono a differenti ceti sociali e professano religioni differenti. Tutte si trovano in situazioni di vulnerabilità. Molte di loro sono analfabete e senza lavoro, anche perché non sanno come spendere le proprie competenze. Il gruppo di supporto e confronto, nato dall’analisi e dalle richieste delle donne beneficiarie delle formazioni, vuole essere parte dell’offerta socioeducativa del centro dei Maristi Blu.

Beneficiari

Partner locale

Finanziamenti

ADIUVARE:
6'294.- CHF per il 2022

Costo totale progetto:
26'364.- CHF

Organizzazione

Settori di attività

Obiettivi Agenda 2030

Stato progetto

ATTIVO

Periodo

2022

Paese

Siria

Regione

Aleppo

Come raggiungerci

FOSIT
Piazza Molino Nuovo 15 
6900 Lugano - Svizzera
Tel. +41 91 924 92 70 / 72

Riferimenti bancari

IBAN CH73 0900 0000 7000 03406