I popoli indigeni fanno valere i propri diritti. Un interscambio con l’antropologo Tullio Togni.
Nonostante gli accordi di pace del 2016, la Colombia continua a essere afflitta dalla violenza, soprattutto nelle comunità indigene del Cauca, dove i conflitti per il controllo delle terre e delle risorse naturali persistono. Il CRIC (Consejo Regional Indígena del Cauca) promuove una politica pacifista per proteggere i diritti umani e difendere i territori vitali per l'agricoltura e l'allevamento. Tullio Togni, antropologo e cooperante di Comundo, collabora con il CRIC nel “Programma di Difesa della Vita e dei Diritti Umani”, sostenendo l'Osservatorio dei diritti umani e strategie educative e di difesa del territorio.
Beneficiari
Beneficiari diretti 15 maschi 20 femmine; Beneficiari indiretti 500 bambine, bambini, adolescenti e giovani delle comunità indigene (250 m, 250 f) 300 persone anziane indigene (150 m, 150 f) 400 persone adulte indigene di < 60 anni
Partner locale
CRIC, Consejo Regional Indígena del Cauca
Finanziamenti
CANTONE TICINO:
27'485.- CHF per il 2024, 2025
Costo totale progetto:
66'900.- CHF
Organizzazione
Settori di attività
Diritti umani e pace
Rafforzamento istituzionale e governance
Obiettivi Agenda 2030

Stato progetto
ATTIVO
Periodo
2024 - 2025
Paese
Colombia
Regione
Popayán, Cauca
