I popoli indigeni fanno valere i propri diritti. Un interscambio con l’antropologo Tullio Togni.
Nonostante gli Accordi di pace del 2016, la Colombia continua a essere segnata da gravi episodi di violenza, in particolare nel Dipartimento del Cauca, dove le comunità indigene sono esposte a conflitti legati al controllo del territorio e delle risorse naturali. In questo contesto, il Consejo Regional Indígena del Cauca (CRIC) promuove una strategia pacifista di difesa dei diritti umani, della vita e dei territori ancestrali, fondamentali per la sopravvivenza culturale, sociale ed economica delle popolazioni indigene.
Nell'ambito del Programma per la Difesa della Vita e dei Diritti Umani, il cooperante di Comundo Tullio Togni, antropologo, ha affiancato il CRIC svolgendo un intenso lavoro di ricerca antropologica partecipativa attraverso interviste, laboratori, forum e visite sul territorio. Il suo contributo ha permesso di rafforzare in modo significativo l'Osservatorio dei diritti umani del CRIC, trasformandolo da un semplice strumento di registrazione delle violazioni a un centro di analisi qualitativa e documentazione, capace di produrre evidenze utili per l'advocacy a livello nazionale e internazionale.
Un risultato particolarmente rilevante è stato il lavoro di ricerca e documentazione sull'etnocidio in corso nei confronti delle popolazioni indigene del Cauca, sviluppato insieme ai leader comunitari. Questo processo ha dato maggiore visibilità alle testimonianze delle comunità colpite, contribuendo al loro riconoscimento nei principali spazi internazionali dedicati ai diritti dei popoli indigeni. Parallelamente, il cooperante ha condiviso metodologie di pedagogia popolare e strumenti partecipativi con i dinamizadores e le dinamizadoras del Programma, rafforzando le competenze locali e la sostenibilità delle attività di formazione, sensibilizzazione e difesa dei diritti umani.
Tullio Togni ha inoltre collaborato all'organizzazione del XVII Congresso del CRIC nel 2025, contribuendo in particolare ai lavori sull'autoprotezione delle comunità e sulla prevenzione del reclutamento forzato di minori da parte dei gruppi armati.
Il progetto ha consolidato anche la capacità di incidenza politica del CRIC. Il Rapporto annuale sui diritti umani elaborato dall'Osservatorio è stato presentato in diversi contesti internazionali, tra cui un seminario organizzato dalla Commissione Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) e dall'International Work Group for Indigenous Affairs (IWGIA) a Cartagena. Inoltre, una delegazione del CRIC, accompagnata dal cooperante, ha portato la denuncia dell'etnocidio delle popolazioni indigene davanti al Meccanismo di esperti delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni a Ginevra, contribuendo a rafforzare il riconoscimento internazionale della situazione e le azioni di tutela dei diritti collettivi delle comunità indigene del Cauca.
Beneficiari
Partner locale
Finanziamenti
CANTONE TICINO:
27'485.- CHF per il 2024, 2025
Costo totale progetto:
66'900.- CHF



Organizzazione
Settori di attività
Obiettivi Agenda 2030

